Joker: the best gallery

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La passione che ho per questo personaggio è tanta e mi sembra giusto ricordare Heath ora che sta per uscire il nuovo film.
Ecco quindi una selezione delle immagini più belle di Joker, più di 40 tra wallpapers, gif animate, screenshots e dietro le quinte...



No, non voglio ucciderti, tu mi completi.
Sono come un cane che corre dietro alle macchine: non saprei che farmene se le prendessi!!!









Questa città merita un criminale di maggior classe. E io sono pronto a darglielo.




Vuoi sapere perché uso il coltello? Le pistole sono troppo rapide. Non puoi assaporare tutte le… piccole… emozioni. Vedi, nei loro… ultimi attimi, le persone mostrano chi sono veramente. Quindi in un certo senso posso dire che… ho conosciuto i tuoi amici meglio di te. Vuoi sapere chi di loro era un vigliacco?


Io credo semplicemente che quello che non ti uccide, ti rende più… strano!




Ho notato che nessuno va in panico quando le cose vanno secondo i piani. Anche se i piani sono mostruosi. Se domani dico alla stampa che un teppista da strapazzo verrà ammazzato o che un camion di soldati esploderà, nessuno va nel panico. Perchè fa tutto parte del piano. Ma quando dico che un solo, piccolo, sindaco morirà allora tutti perdono la testa.



Tu non hai niente con cui minacciarmi. Tu non te ne fai niente di tutta la tua forza!


Tu hai tutte le tue regole, ma le dovrai infrangere e conoscere la verità, e cioè che l’unico modo sensato di vivere è senza regole!



Tu.. non riesci proprio a lasciarmi andare, vero?
Ecco cosa succede quando una forza irrefrenabile incontra un oggetto inamovibile… tu sei davvero incorruttibile non è così? Tu non mi uccidi per un malriposto senso di superiorità e io non ti ucciderò perché tu sei troppo divertente.



Se introduci un po’ di anarchia… se stravolgi l’ordine prestabilito… tutto diventa improvvisamente caos. Io sono un agente del caos. E sai qual è il bello del caos? E’ equo!

I nemici di Batman nei film

Author: Grace / Etichette: ,

Il 29 agosto uscirà il terzo e ultimo film su Batman, The Dark Knight Rises, pellicola attesissima che dovrebbe chiudere la trilogia diretta da Christopher Nolan. Il regista di film come Inception e Memento ha ridato nuova linfa alla saga, caduta nel trash dopo gli ultimi episodi (l'ultimo decente era quello condotto da Tim Burton), ed essendo un regista molto cerebrale non ha fatto eccezione per l'uomo pipistrello, andando a scavare negli angoli bui della sua vita e della sua personalità, approfondendo la psicologia anche dei suoi antagonisti: lui stesso dice di non aver mai pensato a Batman come ad un film su un supereroe, (e difatti è un supereroe atipico, l'unico a non avere superpoteri, sarà per questo che affascina tanto?)...
Io non andrò a vedere il film ma sicuramente lo recupererò in streaming o in dvd, comunque sia anche se è facile prevedere un incasso stratosferico penso che il più bello rimarrà il precedente per le ragioni che sappiamo tutti...
Qui semmai la cosa più interessante non saranno i cattivi, ma scoprire il modo in cui un tipo come Nolan concluderà la parabola di Batman, almeno questo è il mio parere. Sappiamo già tutti che gli antagonisti saranno il Bane di Tom Hardy (che sarà anche in Mad Max, di cui ho parlato pochi post fa) e la Catwoman di Anne Hathaway, oltre allo Spaventapasseri, che puntuale ritorna in ogni episodio. Premetto che io alla Hathaway nei panni della gatta fatale non ce la vedo proprio, ha troppo l'aria da brava ragazza! E poi Michelle Pfeiffer è indimenticabile...
A questo proposito ecco una carrellata dei vari nemici che si sono avvicendati nel corso dei film di Batman.
Personaggi variopinti, quasi sempre interpretati da validissimi attori e il più delle volte decisamente bravi a rubare la scena al nostro pipistrello:


Batman (1989)


JOKER - Jack Nicholson
Ovviamente la sua fu una grande interpretazione che contribuì al successo del film... Il suo pagliaccio è molto diverso da quello di Ledger: meno dark e più clownesco, più fedele all'originale.
Inoltre qui e spiegata l'origine del Joker in cui peraltro Bruce Wayne riconoscerà l'assassino dei suoi genitori, mentre ne Il Cavaliere Oscuro non si sa nulla sul suo passato, sembra uscito dal nulla, generato direttamente dal caos.


Batman - Il ritorno (1992)


PINGUINO - Danny DeVito
Ecco un altro famoso attore dare volto al Pinguino, orripilante dentro e fuori, perfettamente in linea con le atmosfere dark in cui stavolta si riconosce Burton al 100%. Esilarante la sua candidatura a sindaco.


CATWOMAN - Michelle Pfeiffer
Favolosa la Pfeiffer vestita di latex con la frusta in mano! La sua Selina è una comune donna repressa, incapace di farsi valere e di farsi una vita, che finisce per diventare nevrotica... una criminale nevrotica molto sexy che insidia il povero Batman! Comunque sia c'è pure la storia d'amore, anche se con un non-lieto fine. Essendo una donna, tra i cattivi lei rimane la mia preferita.


Batman Forever (1995)


L'ENIGMISTA - Jim Carrey
L'enigmista di Jim Carrey è l'unica cosa che vale la visione del film. Vestito con una tutina verde aderente completa di bombetta e con un divertente bastone a forma di punto interrogativo, Carrey sfodera tutto il suo solito campionario di smorfie e mossette.


DUE FACCE - Tommy Lee Jones
A me il Due Facce di Tommy Lee Jones non dispiaceva, prima di tutto perché il personaggio ha di per se un notevole appeal, secondo se non pari al Joker, inoltre ho giudicato il suo abbigliamento sempre molto alla moda! E ve le ricordate le sue due donne, Sugar e Spice?
Sugar era interpretata da Drew Barrymore!


Batman & Robin (1997)


POISON IVY - Uma Thurman
Un altro film trash dove c'era un'accozzaglia incredibile di personaggi inutili, salvato solo dalla presenza iconica di Uma, che nei panni della velenosa Ivy sembrava esserci nata. 


FLAGELLO - Jeep Swenson
Il Bane che ritroveremo nel nuovo film qui ha un ruolo abbastanza marginale (ovvero quello dello schiavo di Ivy) ed è un bestione dal corpo pieno di veleno che non è capace neppure di parlare


MR. FREEZE - Arnold Schwarzenegger
Insopportabile nel ruolo dello scienziato di ghiaccio dal cuore caldo, appariva più stupido di Flagello con quel costume ed i giocattoloni in mano! A me faceva sempre ridere la sequenza in cui le lacrime gli scioglievano la pelle! Comunque c'è una novità: per la prima volta il cattivo si redime.


Batman Begins (2005)


SPAVENTAPASSERI - Cillian Murphy
Iniziano i film di Nolan, tra tutti i suoi villain lo Spaventapasseri è quello che ha lasciato meno il segno.


RA'S AL GHUL - Liam Neeson
Mah, nel ruolo di iniziale mentore di Batman Neeson mi ricordava tanto il Qui Gon Jinn maestro di Obi-Wan Kenobi in Star Wars!


Il Cavaliere Oscuro (2008)


JOKER - Heath Ledger
Siamo sinceri, prima del film nessuno avrebbe scommesso un centesimo sul Joker di Heath Ledger contro quello di Jack Nicholson, persino i fan non gradirono la notizia... e invece l'attore fornì una performance strepitosa, che ha reso la pellicola un cult e gli ha valso l'Oscar postumo.
Anarchico, folle e malvagio eppure in qualche modo stranamente comprensibile, e per questo ancora più spaventoso. Heath è irriconoscibile sotto il make-up, sembra che non ci sia nessuno a interpretare il mostro: vive da sé.



DUE FACCE - Aaron Eckhart
Anche Eckhart nel ruolo di Due Facce secondo me è stato convincente, malgrado sia stato inevitabilmente schiacciato da Ledger. All'inizio pensavo che avesse una faccia fin troppo bella e pulita, ma ha saputo interpretare bene la trasformazione del personaggio.

I post di luglio di "Salute Verde"

Author: Grace /





Alcuni degli argomenti trattati questo mese sul mio nuovo blog:

  • Le erbe magiche
  • Tutto sull'abbronzatura
  • Storie e miti della Ninfea
  • La frutta estiva
  • I chakra
  • Come comportarsi se un cane vuole attaccarvi

e altro ancora ...




L'uomo è il capo della famiglia,
ma la donna è il collo
e muove il capo dove vuole
(proverbio cinese)

Lo stile di Avril Lavigne (part 2)

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Dopo aver visto le varie fasi del look di Avril - parte1-, vediamo come copiarlo nei minimi dettagli...


FASE 1
Sopra le alternative sono due: o t-shirt o canotta, meglio se nere, dal taglio maschile e senza dettagli come applicazioni, disegni ecc... Abolite le maglie scollate e sexy. Se sopra scegliete il colore è meglio che i pantaloni siano neri.
Sotto pantaloncini corti (non troppo corti) preferibilmente con qualche dettaglio rock come borchie e zip. Se volete il lungo allora optate per dei jeans estremamente semplici. Lasciate stare gonne e compagnia bella.
Scarpe in quel periodo la cantante portava praticamente solo scarpe da ginnastica, per la maggiore le classiche Converse nere con chiusura alta.
Accessori gli accessori sono fondamentali, perché come avete visto si tratta di un look fondamentalmente semplice e sportivo: sono dunque gli accessori a conferire il tocco originale e rock. Abbondate con bracciali con le borchie (vanno bene di tutti i tipi) o con polsini di spugna e bracciali di plastica come quelli in foto. Un'altra cosa che usava erano gli scaldamuscoli, specie quelli a righe. Le collane devono essere con ciondoli rock come teschi, chitarre, plettri ecc... e lei amava indossarle spesso una sopra l'altra, ovviamente non si tratta mai di gioielli preziosi. Avril portava poco gli anelli e non ha mai portato gli orecchini, neppure nelle successive fasi, perché non ha i buchi per le orecchie. Completate con cinture di cuoio nere e borchiate.
Capelli e Make Up come ho detto nell'altro post i capelli sono piastrati alla perfezione con la riga in mezzo; a volte Avril usava anche l'olio per renderli più luminosi.
Il trucco è semplice e naturale in quanto prevede un velo di fondotinta, matita nera intorno agli occhi ma non evidente, e un lucidalabbra luminoso sulla bocca. Scordatevi rossetti, ombretti ecc... 
Il consiglio evitate assolutamente il rosa



FASE 2
Questo lo consiglio a chi si sente davvero rock

Sopra rimane come nella fase 1 ma scompaiono tutti i colori eccetto il nero (al massimo utilizzate rosso e bianco)
Qualche volta Avril ha osato un bustino o un corsetto, ma rigorosamente rock.
Sotto solo pantaloni lunghi, sempre neri e borchiati o scozzesi, camouflage ecc...
Scarpe Converse o anfibi
Accessori valgono quelli della precedente fase, ma solo neri. In realtà allora Avril portava molto meno accessori perché questo stile era già abbastanza pesante.
Capelli e Make Up insistete col nero sugli occhi ed utilizzate rossetti dalle tonalità molto scure; Avril ha sempre avuto una pelle diafana, dunque l'effetto "bambola gotica" è assicurato.
Per i capelli purtroppo posso consigliarvi poco: dovete andare dal parrucchiere. Sono sempre lisci, ma non ho idea di come si ottenga quell'effetto appesantito e vagamente cotonato.
Se avete coraggio osate una tinta, ma se non volete stravolgerli potete comunque studiarvi qualcosa, pensando a come renderli più originali di come sono
Il consiglio potete portare minigonne rock o gonne lunghe tipo quelle di Amy Lee (andate qui per saperne di più a riguardo)




FASE 3
Come avrete capito il suo look attuale non mi piace molto, comunque darò lo stesso qualche direttiva...
Innanzitutto c'è molta più libertà riguardo ai colori, anche se i più usati sono il fucsia e il nero.
Il dettaglio rock è ridotto al minimo: seppure ogni tanto spunta una cintura borchiata o una collana coi teschi  non si tratta di accessori classicamente rock oppure sono addirittura gioielli preziosi!
Avril passa con disinvoltura dalle scarpe da ginnastica a i tacchi e dalle felpone agli abiti da sfilata... è come se oscillasse in continuazione tra l'elegante e lo sportivo, ma senza riuscire mai ad essere completamente uno dei due.
Minigonne, top scollati, pantaloni a pinocchietto... qui c'è di tutto di più, mentre secondo me i due precedenti stili erano più precisi ed originali, in una parola: avevano più personalità!

Lo stile di Avril Lavigne (part 1)

Author: Grace / Etichette: ,

Ci sono artisti o artiste il cui modo di vestire gioca una parte fondamentale nella carriera e che finiscono per "dettare moda": Avril è una di questi ed ho deciso di parlarne perché so che molte ragazze la adorano...
Meglio precisare sin dall'inizio che io non sono una sua fan, anzi per essere precisi sono una sua ex-fan, quando ancora secondo me faceva musica decente, roba di molto tempo fa quindi... 
Se dovessi trovare dei termini per descrivere la parabola di miss Avril Ramona Lavigne direi "in  caduta libera", e intendo sia musicalmente che per quanto riguarda l'immagine purtroppo: inizialmente godeva di una certa credibilità musicale, aumentata col secondo album, poi il capitombolo con The Best Damn Thing...
Quanto al suo stile, beh, è passata da così a così:

PRIMA

DOPO

Io non so cosa gira nella testa di Avril, ma effettivamente si tratta di un grosso cambiamento, il problema è che lei inizialmente si era proposta sulla scena come qualcosa di diverso, raccogliendo le simpatie di tutte quelle ragazze che volevano un'alternativa alle solite popstar. Ma poi, come sappiamo, è cambiata e  ce la siamo ritrovati coi tacchi alti, vestita firmata da capo a piedi e super truccata e quelle ragazze ci sono rimaste secche sul posto (anche se, come spiegherò più avanti, a ben vedere il cambiamento è stato graduale)... oggi Avril non si differenzia di molto dalle altre divette pop che lei stessa criticava e di rock ha poco o niente.
Di certo non è punk, etichetta che le venne appiccicata all'inizio carriera e che creò terribili equivoci, attirando naturalmente anche l'astio dei veri punk.
Io al massimo l'avrei definita pop-punk, almeno agli esordi... lei è sempre stata un "un po' di qua un po' di là" e secondo me ci marcia...
Proprio questo ha dato fastidio a molti (me compresa): infatti la maggior parte del suo seguito è costituito da ragazze giovani che per lo più si sono avvicinate a lei dal terzo album e dunque non hanno subito il "distacco", mentre i fan della prima ora sono decisamente di meno...
Non me ne vogliano le fan! Anzi, capisco bene perché Avril abbia molto successo...
Comunque ogni svolta musicale è andata di pari passo con un cambio di immagine, prima di andare  a vedere come copiare il suo look ripassiamo le varie fasi:


Fase 1:   TOMBOY  (2002-2004)



Al suo esordio Avril vestiva e si comportava da maschiaccio, ed era proprio questo suo atteggiamento ribelle a metterla in luce: ai piedi porta solo Converse nere, il più delle volte malconce (qui il riferimento al punk c'è) e ha le braccia perennemente coperte da bracciali borchiati. 
Il trucco è ridotto ai minimi termini ed i capelli con la riga in mezzo sempre liscissimi e piastrati fanno scuola. Anche la sua abitudine di abbinare le cravatte sopra t-shirt e canotte diventa un trend, già però peccato che le portasse solo all'inizio, poi appena vide che era diventato una moda le abbandonò. 


Fase 2:   DARK GIRL  (2004-2005)



<Col secondo album, Under My Skin, la musica diventa più scura e matura e così anche lei: questo è il periodo in cui Avril è più rock.
Non stravolge il suo stile, ma decide di appesantirlo vestendosi quasi solo di nero e abbandonando i pantaloncini (che fanno tanto "ragazzina") per i pantaloni lunghi, il suo must sono il modello bondage pants con cinture e borchie.
Azzarda persino qualche particolare gothic, anche se poche volte, come un corsetto o una gonna col pizzo.
Decide di tingere i capelli, ormai diventati lunghissimi, neri sotto e lasciarli biondo cenere sopra perché dice di voler "assomigliare ad una strega". Inizialmente aveva intenzione di farli tutti neri ma poi disse che aveva cambiato idea perché non voleva somigliare a Christina Aguilera. Gli occhi sono coperti di ombretto.
Non c'è che dire: un look perfetto! Infatti mi ricordo che a quel tempo andavo pazza per quei capelli e per i servizi fotografici del cd, che il rimane il migliore che abbia mai fatto. Ma già nel 2005 la trasformazione è alle porte...


Fase 2 e mezzo




Tra il secondo e terzo album il modo di vestire di Avril iniziò a cambiare, anche se gradualmente: una minigonna qua, una felpa rosa là... ma tutto il resto era uguale, ecco perché nessuno se ne accorse. Poi si tinse i capelli biondissimi ed improvvisamente eccola là con il vestito coi tacchi: 


Fase 3:   CARAMELLA POP   (2006-oggi)

Ovvero come la conosciamo tutti. Il rosa, colore che aveva giurato e spergiurato di non indossare mai, è onnipresente in ogni mise del periodo The Best Damn Thing, quasi sempre abbinato al nero. Il risultato è un effetto tra il kitsch e gli anni '80, comunque sia stonato e per niente rock (nonostante lei si ostini a definirlo tale).
Dai bracciali con le borchie purtroppo siamo passati a quelli di plastica e ci sono teschi a profusione, il più delle volte su collane d'oro o argento molto preziose.
Comincia a portare le borse, naturalmente firmate, e via libera a tacchi alti e vestitini specie nelle occasioni ufficiali. Si presenta sempre truccatissima e come sappiamo lancia la moda della ciocca rosa.
Per Goodbye Lullaby il suo stile non varia di molto, ma usa un po' meno il rosa e inizia a portare maglie dal taglio asimmetrico su pantaloni skinny di pelle (come a Sanremo).
I capelli hanno la riga al lato e alla ciocca rosa se n'è affiancata una verde, sempre fluo. A proposito dei capelli c'è una nota dolente: probabilmente in molti casi Avril porta la parrucca perché la si vede in certe foto coi capelli da sopra le spalle e poi il giorno lunghissimi...
Ma c'è di peggio: la ragazza che voleva essere originale e non seguire la moda ora sfila in passerella ed ha creato persino una linea di vestiti tutta sua: Abbey Dawn
Ed i servizi fotografici super-sexy sui giornali maschili? Non ne parliamo...



Se devo essere sincera poco del suo look attuale si salva. Per non parlare quando cade nel kitsch totale, come in questi casi: 


Orribile colore e orribile vestito

Qui non c'è bisogno di commenti. Anche il trucco è disgraziatamente kitsch


Vestito fatto col domopak

Avril è andata al mare? No: ad un'importante manifestazione di moda.
E allora perché ha le infradito e quel terribile vestitino?




UN MESE PER MARILYN

Author: Grace / Etichette: ,


Per celebrare i 50 anni dalla scomparsa della Stella delle Stelle, il mese di agosto sarà completamente dedicato a Marilyn.
A partire dal 5 agosto il “Ventaglio di piume”, coi suoi post, diviene un omaggio per lei.
Non mancate!