Corsetto... questo sconosciuto

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È uno dei capi che adoro di più... perché? Semplicemente perché è FEMMINILITA' allo stato puro, permette di modellare il proprio corpo, e di essere formose anche se non lo si è: un tempo simbolo di costrizione, adesso, al contrario, è simbolo di libertà femminile, della donna che si mette tutto quello che vuole... e poi non esiste capo più trasversale del corsetto.
Per gli amanti dello stile gotico è un must declinato rigorosamente in nero; da sempre sinonimo di seduzione, diventa indispensabile nell'armadio delle neostar del burlesque, ma anche nell'armadio dell'amante del bondage e del fetish, che lo interpreta nella sua anima più estrema: borchiato e in pelle.
Coreografico e di sicuro effetto, diventa parte dei travestimenti di carnevale o nel cosplay.
E naturalmente è il capo che sognano tutte le romantiche...
Insomma, il corsetto ha mille anime, o meglio assume l'anima di chi lo indossa.
Ed è sempre originale  e graffiante.
Non per niente tutti i più grandi stilisti, a turno, lo fanno apparire nelle loro collezioni; oggi è tornato in auge assieme alla moda vintage.
Ecco a voi una gallery con alcuni bellissimi corsetti:


  
   

Vestire con stile: IL DODECALOGO DI GRACE

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1) NON ESSERE SCIALBI. MAI.
Quando si ha stile, lo si ha sempre, anche a casa o quando ci si veste per andare a fare la spesa... non sto dicendo che bisogna essere eleganti o calzare il tacco 12 al supermarket: quello è uno "stereotipo"...
Ognuno può creare il proprio stile. E poi, a volte, per fare la differenza tra un look scialbo ed uno sobrio ci vuole davvero poco, credetemi! Invece purtroppo spesso noi donne scivoliamo sulla famosa buccia di banana: devo uscire solamente per 5 minuti, perciò posso mettermi il giubbotto vecchio e quelle orribili scarpe di plastica e tenere il pinzettone in testa, oppure: vado a portare fuori il cane perciò posso vestirmi come una barbona ecc...
Come giudichereste una persona che quando esce si veste benissimo ed è tutta curata, mentre a casa e in altre occasioni quotidiane è terribilmente scialba?

2) VESTIRE IN ARMONIA COL PROPRIO FISICO
Ogni tanto, certo, si può fare uno strappo alla regola, per esempio per quel capo che ci fa tanto impazzire...
Inoltre nella storia della moda ci sono stati stilisti che hanno letteralmente riscritto le forme femminili, stravolgendole con le loro creazioni.
Tuttavia, in generale ritengo sia meglio che ognuno porti ciò che lo valorizza di più.

3) OSARE
Essere coraggiosi, seguendo le proprie inclinazioni personali.
Essere creativi.
Se non si crea e non si osa non si può costruire un proprio stile distintivo: è così che si finisce per essere "omologati", ovvero assolutamente identici alla maggior parte delle persone che si incontrano tutti i giorni.
Abbasso il piattume, evviva le persone originali!

4) METTERE SOLO QUELLO CHE CI FA SENTIRE A NOSTRO AGIO
Di contro alla regola precedente, c'è da dire che bisogna anche saper osare.
Il "saper portare un vestito" è una questione da non sottovalutare. Perciò, se non ci si sente a proprio agio, è meglio lasciar perdere subito.

5) LIBERARSI DA OGNI PREGIUDIZIO
Questa è strettamente collegata alla terza. Dove sta scritto che questo non si abbina a quello? O che magari in certi luoghi non si può andare vestiti in un certo modo?
Così non si arriva da nessuna parte...

6) NON SEGUIRE I TREND STAGIONALI
Anche qui si tratta di essere originali. E se proprio uno di questi trend ci piace, adottiamolo interpretandolo a modo nostro.

7) NON COPIARE NESSUNO
Nessuno: nemmeno il nostro cantante preferito, o la più grande delle icone della moda. 
Al massimo direi "ispirarsi". Ognuno è unico, e imitando qualcun altro il fallimento è assicurato, perché si rimane sempre "perfette brutte copie".

8) ISPIRARSI ALLA MODA DEL PASSATO
Tutti i più grandi stilisti vi attingono.
Se seguite il mio consiglio, e vi informate, non solo imparerete a conoscere l'affascinante storia dietro ai capi che indossiamo ogni giorno, e dunque a dargli più valore, ma avrete anche un'incredibile fonte di ispirazione a cui attingere.

9) I DETTAGLI SONO TUTTO
Si sbaglia chi pensa siano trascurabili. A parte che a volte anche qualcosa di piccolo può dare un sapore diverso all'intero outfit, ma in realtà la cura dovrebbe essere mantenuta su ogni livello (e di solito sono questo tipo di cose a fare la differenza).

10) QUANTITA' NON VUOL DIRE QUALITA'
Lo dico perché in giro vedo un sacco di persone che credono, caricandosi di accessori su accessori (peraltro spesso grossolani e affatto abbinati tra loro) di essere originali.

11) DIVERTIRSI
Questa qui forse l'avrei dovuta mettere al primo posto.

12) "STUDIARE" PRIMA
Non credete alla gente di spettacolo, e neppure ai fashion victims, quando dichiarano di essersi messi la prima cosa che hanno trovato nell'armadio: in realtà ogni buon outfit esige almeno un minimo di preparazione.




Con questo ci arrederei volentieri la camera a letto,
a patto che i teschi siano finti, ovvio...

Gon e Killua... siamo sicuri siano la coppia di amici perfetti?

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Gon e Kil sono una coppia meravigliosa, non c'è dubbio… probabilmente proprio perché sono complementari, o almeno apparentemente.
Gon è puro ed ingenuo, Kil è “spaventoso per la sua età” come più volte constatato anche dai personaggi di contorno. E  naturalmente Gon è un istintivo, mentre Kil è più riflessivo: se non ci fosse lui chissà in quanti guai si caccerebbe, ma d’altra parte se non ci fosse Gon chi fermerebbe il lato oscuro di Killua, sempre in agguato? Lui è l’unico che riesce a calmarlo, ha un’azione quasi “miracolosa”…
Però provengono da un contesto totalmente diverso: il padre di Gon è una figura assente, ma il figlio gli è legatissimo, ed in qualche modo trovarlo è ciò che lo sprona ad andare avanti ed a progredire: Jin lo ha lasciato libero di vivere. 
Al contrario il padre di Killua è talmente presente da risultare opprimente, (e ciò vale ovviamente per il fratello Illumi che lo controlla): per tutta la famiglia lui non è altro che una marionetta, e il fatto che gli stiano così addosso non significa affatto che gli vogliano bene.
Ed è per questo che Kil tiene così tanto a Gon, semplicemente perché è il suo primo vero amico, la prima persona che si interessa davvero a lui e prova nei suoi confronti un evidente e sincero affetto!
È interessante però notare che per Gon la cosa è differente: lui è fedele a Killua perché è leale di carattere, e si comporta così con gli amici, e probabilmente neppure lo sa quanto è “speciale” per l'amico. Ma ovviamente questo non ha importanza per Kil…
Quindi - e sarà solo il mio punto di vista -  alla fine il loro rapporto si basa su un’assenza di parità, e su una dipendenza totale da parte di Killua (anche se la cosa e  poco manifesta).
Forse il padre di Killua, nella consapevolezza che il figlio sarebbe tornato sempre all'ovile, si riferiva proprio a questo?
Voi definireste "amicizia" un rapporto dove uno dipende completamente dall'altro? Quanto sarebbe giusto essere amici in questo modo? Certo, Gon sarebbe pronto a scarificare la vita per lui, non c'è dubbio...
Mi chiedo però quanto possa durare un'amicizia simile, e se prima o poi non arrivi il giorno in cui Gon capisca REALMENTE quanto Killua dipenda da lui.
A quel punto, se fosse un suo vero amico, lo rimprovererebbe.


Le più belle immagini dalla nuova serie animata di HunterxHunter (HQ) prima parte

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Avevo deciso di pubblicare questa gallery una volta finito l'anime, ma visto che la sta tirando per le lunghe (siamo già all'ep 67, e non so quanto altro potrà durare) ne tirerò fuori due!
Spero vi piaccia. Ovviamente ci sono anche immagini di Kil, nonostante a lui avessi già dedicato una gallery di primi piani.