La natura del rapporto tra Sesshomaru e Rin è uno dei temi che ha sempre suscitato maggior dibattito tra i fan di Inuyasha, principalmente ci sono due scuole di pensiero: la prima è rappresentata da quelli che vedono l'affezione del demone per la piccola umana simile a quella di un padre verso una figlia (e una buona parte di questi sono sostenitori della coppia Sesshomaru-Kagura e dunque non vogliono saperne di veder il loro beniamino a fianco a qualcun altro sebbene pure la validità di questa coppia sia ambigua), mentre altri sin dall'inizio hanno pensato che il loro rapporto andasse ben oltre e che Sesshomaru in futuro ha intenzione di fare di Rin la sua sposa...
Io sono per questa seconda romantica tesi, anche se bisogna ammettere che in effetti non c'è nulla che dimostri nè l'una nè l'altra e che sia il finale del manga che di "Inuyasha The Final Act" siano aperti: in entrambi si vede Sesshomaru che di tanto in tanto va a far visita alla bambina, la quale ora vive assieme agli esseri umani, lasciando a lei la scelta futura di rimanere o meno con lui...
Nessun indizio insomma per chi sperava - io ero tra questi - in una risoluzione, come alla fine avviene per tutti gli altri: Inuyasha e Kagome, Sango e Miroku e persino per Koga.
L'unica cosa certa è il ruolo indispensabile assunto da Rin nella crescita di Sesshomaru, da personaggio completamente freddo e refrattario agli umani a individuo consapevole che riesce ad accettare le scelte del padre sull'eredità delle spade (sin dall'inizio la sua ossessione, in quanto lo interpretava come segno di inferiorità nei confronti del fratello) e addirittura a mostrare segni di umana compassione e sentimenti buoni in certe occasioni...
In altre parole senza Rin sarebbe stato impossibile sconfiggere Naraku in quanto Sesshomaru non avrebbe mai ottenuto Bakusaiga e non sarebbe così stato in grado di supportare Inuyasha (già: alla fine è proprio chiaro che desiderava aiutarlo).
Nonostante ciò la personalità di Sesshomaru non è completamente cambiata: rimane ancora il fiero principe dei demoni con lo sprezzo nello sguardo, e il rapporto col fratello è tutt'altro che amichevole ma Rin, con la sua dolcezza e purezza gli ha donato un cuore (ma questo sarebbe stato impossibile se, come la bambina stessa sostiene, egli non avesse posseduto la bontà sin dall'inizio, nascosta in fondo al proprio animo).
La scena del primo incontro tra Rin e Sesshomaru secondo me è una delle più belle e tenere mai viste in un anime...
A favore della speranza di vedere Sesshomaru e Rin come due innamorati c'è la riflessione di sua madre proprio in un episodio dell'ultima serie, quando Sesshomaru si reca nel mondo dei morti per salvare la piccola e soffre rendendosi conto di non poter far nulla per riportare indietro colei che ama più di ogni altra cosa: ella dice che Sesshoamru ha ereditato uno strano aspetto di suo padre, il quale si innamorò di una donna umana.














