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La nuova band nata dalle ceneri dei Versailles, gli Jupiter, e il progetto solista di Kamijo

Author: Grace / Etichette: , ,

Nonostante sia già passato un po' di tempo dal loro scioglimento, ogni volta che ascolto una canzone dei Versailles continuo a dispiacermi: per me la band e la loro musica avranno sempre un posto speciale...
La speranza per i fan è l'ultima a morire, soprattutto nel caso di quella che sembra più una pausa che una separazione (inoltre è risaputo che i membri del gruppo siano amanti dei side-projects), perciò non va esclusa in futuro la possibilità di una reunion...
Nel frattempo per fortuna non ci lasciano a bocca asciutta. Infatti quasi contemporaneamente ecco uscire due nuovi progetti musicali: gli Jupiter, in pratica i Versailles senza Kamijo, e Kamijo stesso col suo album solista.


JUPITER
Come ho detto gli Jupiter sono praticamente i Versailles senza Kamijo, il loro album, Classical Element, è uscito ad agosto ed è stato lanciato dal singolo Blessing of the future.
Penso che il nome della band sia ispirato al pianeta, il più grande del sistema solare, ma probabilmente anche al padre degli déi e signore dell'Olimpo (sappiamo che loro amano la magniloquenza).
La bravura di Hizaki & co. è ben nota, perciò gli occhi sono tutti puntati su ZIN, il nuovo cantante.
Di lui non si sa praticamente nulla (a parte il giorno di nascita e il gruppo sanguigno, questa abitudine giapponese di segnalare il gruppo sanguigno davvero la devo ancora capire...), sembra proprio che siano stati gli altri membri a "scoprirlo".
Di carino è carino, e anche parecchio somigliante a Kamijo oserei dire, e vocalmente lo promuovo appieno: anzi, sinceramente la sua voce mi piace ancora di più di quella di Kamijo, ha un chè di dolce, sembra avere anche un'estensione maggiore... anche se Kamijo come fascino è difficile da superare.
Non so se gli Jupiter siano un progetto pensato per la lunga durata o un divertissemant dei nostri amati musicisti, ma il loro stile sonoro mi sembra meno heavy rispetto a quello dei Versailles, forse anche più orecchiabile, ed in questo senso la perfetta prosecuzione di Holy Grail.
Il video del singolo non posso postarlo (per un misterioso motivo non è disponibile nel nostro paese), ma in compenso ecco quello di Nostalgie, un pezzo molto bello. Probabilmente fra qualche giorno non sarà più disponibile, ma lo posto ugualmente...





KAMIJO
Con Louis, KAMIJO si mantiene coerente all'estetica e agli argomenti che lo caratterizzano: la sua ossessione per i romanzi di Anne Rice è ben nota, come la sua passione per le rose. 
Insomma... il brano è "Kamijo style" al 100%!
Lo trovo interessante, anche se è un po' meno orecchiabile rispetto a Nostalgie, l'acuto finale è notevole.
Nel videoclip, lui è bello come sempre (credetemi, io l'ho visto dal vivo: Kamijo è esattamente come appare nei video, ha veramente un'eleganza innata).
Per quello che riguarda l'estetica, l'aspetto visivo sia di Kamijo che degli Jupiter e molto simile a quello dei Versailles (e Hizaki porta ancora abiti lunghi, anche se il colore predominante è il nero e mi sembra che i costumi siano di foggia ottocentesca, più che settecentesca).
Comunque dato che Kamijo è l'originale, fossi in ZIN smetterei di pettinarmi e vestirmi come lui: sarebbe meglio se si creasse uno stile proprio.


Goodbye, Rose of Versailles!

Author: Grace / Etichette: ,


Questa notizia la dò davvero con la morte nel cuore... i Versailles sono una band rispettabilissima dal punto di vista musicale, e tra le poche band giapponesi che seguo...
Ebbene, pare proprio che si scioglieranno!
A poco meno di sei anni dalla nascita del gruppo - in mezzo, voglio ricordarlo:  3 bellissimi cd, la morte di uno dei membri e un grande successo anche al di fuori del loro paese (cosa rara per un gruppo giapponese) - hanno annunciato l'imminente pubblicazione di un nuovo lavoro, dopo il quale si prenderanno una pausa a tempo indeterminato, per poi dedicarsi alle carriere soliste o ad altri progetti. 
Questo non mi sembra affatto strano, considerando che i Versailles sono l'equivalente di quello che in musica si definisce un "supergruppo", vale a dire che i componenti provengono a loro volta da differenti band già affermate.
Tuttavia, dato che si è parlato di "pausa a tempo indeterminato" e visto che di questi tempi le reunion vanno così di moda, la speranza è l'ultima a morire! 
A dicembre prossimo si esibiranno in un concerto di addio alla NHK Hall di Tokyo, il che significa che un nuovo tour non è probabile. Se così fosse significherebbe che il live a cui ho avuto la fortuna di assistere, il primo fatto sinora in Italia, rimarrebbe un evento unico (ne ho già parlato qui).
Non resta che consolarci con Versailles: uscito il 26 settembre, contiene "ROSE", il singolo che avevano pubblicato per il loro quinto anniversario, e sin dalla copertina preannuncia un'uscita di scena trionfale, con i membri della band impegnati in un'ipotetica ultima cena. Questo disco porta il loro nome e c'è da sperare che sia un compendio di tutto ciò che ha caratterizzato la loro musica sinora.
Dopodiché i Versailles fanno calare il sipario.
Teatralmente, com'è nel loro stile.



Tracklist:

1. Prelude
2. ROSE
3. Rhapsody of the Darkness
4. Edge of the World
5. Illusion
6. Ayakashi (妖 ~ayakashi~)
7. Created Beauty
8. Holy Grail -amoroso-
9. Brave
10. Truth
11. Sympathia

è disponibile anche in una versione CD+DVD contenente i loro video più belli.







I messaggi rilasciati da Hizaki e Kamijo:

KAMIJO
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Since the band was formed five years ago every member has had their own world opened wide.We have all made big improvements, but, on the other hand, it is a fact that everything could not be properly expressed as a band.As a result, we have made the decision to express ourselves as individual artists and to try and keep the ideals of “Versailles” alive. We hope you understand that this is the best decision to ensure the protection of the rose of Versailles.As my feelings are affected profoundly please keep in mind this verse from the “ROSE.” Thank you very much for supporting us during the last five years. I will keep the faith, which will never change, and will continue to sing the songs for your encouragement from today onward.

HIZAKI
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Our fans have made our dreams come true, which to me, would have been impossible to realize without your support. I deeply appreciate that many fans and staff personnel have been involved with us. The reason for this decision is our answer to ourselves and to you, which we must come to terms with as artists and as Versailles.I am proud of the achievements because I have worked tirelessly with my heart and soul for most of my entire life in order to see the progress of Versailles.I feel very calm inside because I believe we could make an imprint on music history as Versailles.We wish you can give every one of us your kindest support in the future as well.I will never forget this feeling of gratitude despite the fact that we are moving on and doing so separately.I will continue to pray for you so that love and happiness will be yours into the future.



 Goodbye Versailles!

Versailles

Author: Grace / Etichette: , , , ,



Stavolta voglio presentarvi i Versailles, un gruppo symphonic metal giapponese che volendo si inserisce anche nella corrente visual kei (la quale fa prettamente riferimento al modo "estroso" di vestire), ma a me preme innanzitutto sottolineare che al di là dei vestiti innegabilmente barocchissimi, si tratta di musicisti tecnicamente mostruosi, e potete credermi sulla parola dato che ho assistito al loro primo concerto nel Belpaese.
So bene che a molti il mondo musicale giapponese è estraneo, seppure negli ultimi anni le cose stiano cambiando soprattutto grazie al web, e sempre più gruppi iniziano a venire a suonare in Italia, e nonostante riconosca che i nipponici abbiano un orecchio musicale differente dal nostro, secondo me aprirsi al nuovo non può far che bene, soprattutto considerando che, come ho già detto in precedenza, molte delle sonorità più strane e innovative arrivano proprio dal Sol Levante...
Beh, in realtà i Versailles si presentano benissimo da soli... io li ho scoperti per caso in rete e sono rimasta colpita dalla loro musica: un metal ben fatto, con riff di chitarra notevoli e qualche lieve accenno alla musica classica (soprattutto per il violino) come suggerisce la loro immagine. 
I componenti, Kamijo, Hizaki, Teru, Masahi, e Yuki, amano vestirsi con costumi del '700 con i quali suonano pure sul palco, dando vita ad uno show veramente teatrale (il loro concerto è stato il più teatrale cui abbia assistito sinora e i costumi valevano quanto effetti speciali).
Ma andiamo per ordine: i Versailles nascono nel 2006 dall'incontro tra il cantante Kamijo e il chitarrista Hizaki, già artisti famosi. Kamijo, che è l'autore dei poetici testi delle canzoni, possiede un'ottima vocalità (soprattutto per essere giapponese), mentre Hizaki - che, meglio chiarire, è un maschio - è un virtuoso della chitarra che potrebbe essere accostato ad alcuni famosi chitarristi occidentali. La formazione venne poi completata dal bassista Jasmine You, dal chitarrista Teru e dal batterista Yuki.
L'intento del gruppo, a detta del frontman, è quello di ricreare "l'assoluta bellezza delle forme e l'estremo dell'antiestetico. Questo concetto è rappresentato dai bellissimi costumi e dalla musica".
I Versailles pubblicano il loro album di debutto, Noble, nel 2008, ottenendo non solo successo in patria ma anche in America e in Europa, anche se in maniera minore. Il lavoro è un misto di atmosfere dark e virtuosismi, con pezzi maestosi da 9 minuti.
Nel frattempo sono costretti a cambiare il loro nome in "Versailles Philharmonic Quintet" a causa di un caso di omonimia, ma ormai per tutti sono i "Versailles".
Il gruppo viene finalmente scritturato da una major e sembra che l'ascesa artistica proceda a gonfie vele, ma purtroppo, ad agosto del 2009, Jasmine You muore: la tragedia lascia scioccati tanto i fan quando la band.
Fortunatamente i Versailles decidono di continuare a fare musica e nel 2010 pubblicano Jubilee, il loro secondo disco che se possibile li mette ancora più in luce del precedente.
Al posto di You viene preso Masahi, come sesto membro dice Kamijo, perché il quinto rimarrà sempre Jasmine You.
Holy Grail, il terzo e ultimo lavoro della band, è del 2011.


Come ho detto un anno fa ho assistito alla performance dei Versailles in Italia... i primi 20 minuti del concerto vennero filmati da un'emittente televisiva e per pochi giorni stazionarono su youtube per poi essere rimossi...
Ma naturalmente io lo avevo già scaricati e ora ve li metto in download per tutti i fan dei Versailles!!!


- GALLERY DEI COSTUMI -
Naturalmente l'immagine è il loro punto forte, eccovi un assaggio dei loro splendidi costumi..
I miei preferiti sono quelli di Hizaki, l'ultimo in particolare. Al concerto indossavano i vestiti della foto sopra, probabilmente i più famosi.

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-LINK-
Per sapere tutto, ma proprio tutto sul gruppo, dai gusti musicali dei componenti al gatto di Hizaki vi consiglio: