Lo stile di Helena Bonham Carter

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Metà delle donne vorrebbe avere il suo armadio e l'altra metà lo darebbe volentieri alle fiamme... io personalmente non so da che parte stare: Helena oscilla pericolosamente  tra lo stile gotico e la paccottiglia kitsch... ma una cosa bisogna riconoscerle: è sempre e comunque fantasiosa ed è una delle poche donne dello star system con un look davvero originale!
Indubbiamente il marito ha un'influenza notevole su di lei, tuttavia andando a guardare le mise "pre-Burton" si capisce che l'attrice aveva già una preferenza per quel tipo di stile.
Andiamo a dare un'occhiata:



L'outfit degli Oscar 2011 è il mio preferito: mantiene la sua idea di stile ma con eleganza, senza esagerare come fa invece negli esempi successivi (si tratta sempre di eventi ufficiali):


Chi altro avrebbe avuto il coraggio di mettersi una cosa simile? Nessuno: è terribile, eppure... è geniale!!!

No, dico, guardate il castello che ha in mano!

Questa l'ho pubblicata solo per la borsa


Et voilà!... ecco un'altra carrellata che evidenzia lo stile che ha reso Helena un'icona famosa e copiata da molte dark-ladies... Riguardo ai suoi vestiti ha dichiarato che le piace qualsiasi cosa che sia fantasioso e differente dal solito. Il mio preferito è l'ultimo.



Strega Bellatrix anche fuori dal set. Ma le gonne sono fantastiche: me le comprerei tutte!

Portare scarpe uguali di diverso colore (e con lacci diversi) si vede fare raramente dai punk, io ho sempre avuto voglia di farlo con le Converse.
Ragazze, io adoro questa donna: prendete esempio dal suo coraggio!

+LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE ENTRATE+
Ovviamente Helena Bonham Carter non ha uno stylist (se ce lo avesse credo che si suiciderebbe).
Come ho detto all'inizio sfortunatamente a volte esce troppo fuori dalle righe, questo accade soprattutto nella vita di tutti i giorni: come le seguenti foto testimoniano centra in pieno l'effetto "barbona". 
Se ci fate caso l'errore di sovrapporre troppe cose che commette è simile a

Helena Bonham Carter

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Uno sguardo difficile da dimenticare.. quei due occhi perennemente arrossati...

In questi ultimi tempi Helena Bonham Carter è diventata sempre di più un'icona gotica, e non solo per essere moglie e musa del visionario Tim Burton... in effetti, anche se la sua popolarità sta iniziando a crescere soltanto ora, bisogna dar merito all'attrice di essere bella e talentuosa, nonché una donna molto intelligente (e per catturare uno come Tim, probabilmente anche un po' folle e geniale come lui)...
Anche se dopo le due gravidanze il suo fisico si è appesantito, Helena conserva un tipo di bellezza particolare ma senza essere appariscente, quasi d'altri tempi, e questo mi piace molto.
La sua vita, poi, ha un po' i toni della fiaba dark: come i fan già sapranno Helena nasce il 26 maggio 1966 da una nobilissima famiglia aristocratica dell'Inghilterra, ma ben presto si trasforma in una "principessa triste".
Ha appena cinque anni quando sua madre viene colta da un grave esaurimento nervoso, mentre a tredici il padre rimane paralizzato a causa di un intervento al cervello: Helena passa il tempo ad assisterlo, ma non si perde d'animo e proprio in ospedale compone una poesia che vincerà un concorso, con i soldi del quale metterà una foto su un catalogo di casting. Da qui inizia la sua carriera artistica, che procede abbastanza lentamente a dire la verità, il primo film in cui la ricordiamo è Camere con vista, ma è solo negli anni Novanta che arrivano i grandi ruoli: da Morgana in Merlino alla Elizabeth nel Mary Shelley's Frankenstein di Kenneth Branagh, regista e protagonista del film (galeotto fu il set: i due diventano una coppia anche nella vita) e l'indimenticabile Marla Singer nel cult Fight Club, ruolo che probabilmente la lanciò definitivamente.
Nel 2001 sul set de Il Pianeta delle Scimmie conosce Tim Burton, che oltre a sposarla la farà diventare l'equivalente femminile di J.Depp: i due attori ricorrenti nei suoi suoi film. 
Dapprima Helena entra in scena "in punta di piedi" con la Fabbrica di cioccolato, diventa la straordinaria antagonista di Depp in Sweeney Todd e finisce persino nella nuova versione di Alice in Wonderland, non senza passare per il doppiaggio di film di animazione. Il "colpaccio" definitivo avviene quando entra a far parte della saga di Harry Potter e il grande pubblico la conosce nei panni della strega Bellatrix Lestrange. Non c'è che dire, la nostra Helena sembra proprio avere un talento per i ruoli da cattiva! 
Ma l'attrice dimostra di non avere bisogno né dei maghi né del marito per mettere in luce le proprie doti: nel 2010 è la partner di Colin Firth ne Il discorso del re, trionfatore agli Oscar.


MINI-GALLERY HQ




Versailles

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Stavolta voglio presentarvi i Versailles, un gruppo symphonic metal giapponese che volendo si inserisce anche nella corrente visual kei (la quale fa prettamente riferimento al modo "estroso" di vestire), ma a me preme innanzitutto sottolineare che al di là dei vestiti innegabilmente barocchissimi, si tratta di musicisti tecnicamente mostruosi, e potete credermi sulla parola dato che ho assistito al loro primo concerto nel Belpaese.
So bene che a molti il mondo musicale giapponese è estraneo, seppure negli ultimi anni le cose stiano cambiando soprattutto grazie al web, e sempre più gruppi iniziano a venire a suonare in Italia, e nonostante riconosca che i nipponici abbiano un orecchio musicale differente dal nostro, secondo me aprirsi al nuovo non può far che bene, soprattutto considerando che, come ho già detto in precedenza, molte delle sonorità più strane e innovative arrivano proprio dal Sol Levante...
Beh, in realtà i Versailles si presentano benissimo da soli... io li ho scoperti per caso in rete e sono rimasta colpita dalla loro musica: un metal ben fatto, con riff di chitarra notevoli e qualche lieve accenno alla musica classica (soprattutto per il violino) come suggerisce la loro immagine. 
I componenti, Kamijo, Hizaki, Teru, Masahi, e Yuki, amano vestirsi con costumi del '700 con i quali suonano pure sul palco, dando vita ad uno show veramente teatrale (il loro concerto è stato il più teatrale cui abbia assistito sinora e i costumi valevano quanto effetti speciali).
Ma andiamo per ordine: i Versailles nascono nel 2006 dall'incontro tra il cantante Kamijo e il chitarrista Hizaki, già artisti famosi. Kamijo, che è l'autore dei poetici testi delle canzoni, possiede un'ottima vocalità (soprattutto per essere giapponese), mentre Hizaki - che, meglio chiarire, è un maschio - è un virtuoso della chitarra che potrebbe essere accostato ad alcuni famosi chitarristi occidentali. La formazione venne poi completata dal bassista Jasmine You, dal chitarrista Teru e dal batterista Yuki.
L'intento del gruppo, a detta del frontman, è quello di ricreare "l'assoluta bellezza delle forme e l'estremo dell'antiestetico. Questo concetto è rappresentato dai bellissimi costumi e dalla musica".
I Versailles pubblicano il loro album di debutto, Noble, nel 2008, ottenendo non solo successo in patria ma anche in America e in Europa, anche se in maniera minore. Il lavoro è un misto di atmosfere dark e virtuosismi, con pezzi maestosi da 9 minuti.
Nel frattempo sono costretti a cambiare il loro nome in "Versailles Philharmonic Quintet" a causa di un caso di omonimia, ma ormai per tutti sono i "Versailles".
Il gruppo viene finalmente scritturato da una major e sembra che l'ascesa artistica proceda a gonfie vele, ma purtroppo, ad agosto del 2009, Jasmine You muore: la tragedia lascia scioccati tanto i fan quando la band.
Fortunatamente i Versailles decidono di continuare a fare musica e nel 2010 pubblicano Jubilee, il loro secondo disco che se possibile li mette ancora più in luce del precedente.
Al posto di You viene preso Masahi, come sesto membro dice Kamijo, perché il quinto rimarrà sempre Jasmine You.
Holy Grail, il terzo e ultimo lavoro della band, è del 2011.


Come ho detto un anno fa ho assistito alla performance dei Versailles in Italia... i primi 20 minuti del concerto vennero filmati da un'emittente televisiva e per pochi giorni stazionarono su youtube per poi essere rimossi...
Ma naturalmente io lo avevo già scaricati e ora ve li metto in download per tutti i fan dei Versailles!!!


- GALLERY DEI COSTUMI -
Naturalmente l'immagine è il loro punto forte, eccovi un assaggio dei loro splendidi costumi..
I miei preferiti sono quelli di Hizaki, l'ultimo in particolare. Al concerto indossavano i vestiti della foto sopra, probabilmente i più famosi.

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Per sapere tutto, ma proprio tutto sul gruppo, dai gusti musicali dei componenti al gatto di Hizaki vi consiglio: 

Hisoka - La scena della doccia!

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Hisoka è uno dei "villain" migliori mai visti in un anime, forse il migliore in assoluto, e più vado avanti più sono affascinata dall'ambiguità del personaggio, certamente disgustoso ma allo stesso tempo attraente. Comunque un  vero protagonista della scena.
A proposito... ho appena finito di vedere le due puntate della nuova serie dedicate allo scontro con Kastro e credo entreranno di diritto tra i miei episodi preferiti: oltre al combattimento, anche per il dialogo con Machi (dove vediamo il nostro provarci spudoratamente) e per la scena della doccia di cui vi posto gli screenshots - non ho resistito, e che volete anch'io qualche volta tiro fuori la mia anima da fan girl! 
Mi ricordo che la prima volta che vidi Hisoka, quando ancora mandavano HxH su Italia1, rimasi molto impressionata... comunque, adesso con la seconda visione, comincio a capire perché piaccia così tanto (anche se resto sempre fedele a Kil). La cosa che mi lascia più incuriosita è il suo passato, di cui non si sa assolutamente nulla... sicuramente non dovrebbe essere noioso, varrebbe la pena approfondire il background del personaggio per capire cosa l'ha spinto a trasformarsi in un simile mostro... Non sono una lettrice del manga ma credo che anche lì non ci sia nessuna informazione, perciò se in futuro Mr. Tog decidesse di dare un po' di spazio alla storia di Hisoka, sono sicura che molti/e apprezzerebbero.
Certo, se come Machi venissi invitata a cena da lui non ci penserei 2 volte, ho ragione? ;)
Ecco cosa gli chiederei:

  • Il suo numero di telefono
  • Mi farei raccontare del suo passato
  • Se gli piacciono i maschi o le femmine
  • Quanto tempo impiega per aggiustarsi il make-up prima di un incontro (probabilmente ore)
  • Se Joker l'ha mai denunciato per violazione dei diritti del copyright




La scena della doccia