IMMAGINI HQ
L'anime Nana, tratto dall'omonimo fumetto, è stato un fenomeno tanto all'estero quanto in patria e, ovviamente, trattandosi di un anime musicale, sia nel senso che la musica era al centro delle vicende sia che c'erano parecchie canzoni, anche quelle sono diventate piuttosto famose e di riflesso anche le vere cantanti che le interpretavano, dando la voce a Nana e a Reira.
Ma per me non c'è gara, perché tra le due vince Reira, ovvero Olivia Lufkin!
L'anime non mi fa impazzire, ma di Olivia sono una fan, quindi ho deciso di parlarvi un po' di lei e di farvela conoscere meglio perché credo che, Nana a parte, anche il resto della sua produzione musicale sia degna di nota...
Proprio come Reira nella storia originale, anche Olivia è per metà giapponese e per metà americana e tedesca (da parte di padre): ecco il motivo della sua voce così particolare.
Olivia nasce nel 1979 ad Okinawa, ma passa quasi tutta l'infanzia a fare avanti e dietro tra il Giappone e la California; sin da piccola dimostra velleità artistiche: infatti le piace disegnare (cosa che fa ancora adesso, i suoi disegni sono abbastanza bizzarri, li potete vedere sul suo sito) e ascoltare musica, specie quella classica. La cosa curiosa è che Olivia è la maggiore di tre sorelle e che anche loro sono impegnate in ambito musicale.. insomma la musica è una cosa di famiglia!
Dopo aver frequentato una scuola per artisti, aver perfezionato le sue qualità vocali e aver imparato a suonare vari strumenti, entra a far parte di una band tutta al femminile, le D&D, ma il suo talento non passa inosservato e presto le viene offerta la carriera solista.
Lei accetta, e dà anche una decisa sferzata al suo sound, che diventa più rock, e i fan dimostrano di apprezzare (anche se in realtà credo che la voce di Olivia possa cimentarsi in qualsiasi genere).
Siamo nel 1999, un anno dopo esce "Syncronicity", il suo primo album, che a quattro anni di distanza sarà seguito dal secondo lavoro: "The Lost Lolli".
Dopodiché Olivia entra in un periodo di pausa sino a quando non viene scelta per comporre (perché lei non solo canta, ma si scrive pure le canzoni da sola) le canzoni di Reira nell'anime Nana. Quando le viene proposto, Olivia non ha mai visto l'anime, tuttavia, come sappiamo, il risultato sono brani come Wish, Starless Night, Shadow of Love, Winter Sleep... tutte belle canzoni, come sempre in bilico tra rock e ballate.
Ovviamente da quel momento in poi la sua carriera ha una decisa ripresa, ed Olivia riprende a pubblicare inediti: attualmente all'attivo ha, oltre ai due album, sei mini-album ed un doppio Greatest Hits, l'ultimo suo lavoro uscito nel 2010.
Mi chiedo come mai pubblichi mini-album invece di dischi veri e propri: l'industria discografica dovrebbe sostenerla di più, perché la sua voce è davvero particolare e merita tantissimo.
Olivia ha una vocalità molto alta, e nei brani non lesina di certo nell'usarla, direi che possiede una voce quasi angelica, che somiglia molto a quella di interpreti come Tori Amos e Kate Bush, che lei stessa cita come le sue preferite.
Quanto alla musica, le piace sperimentare e ultimamente si è orientata un po' più sul versante elettronico.
Nell'immagine invece a mio parere, si ispira un po' a Bjork, soprattutto per quello che riguarda i capelli.
Nell'immagine invece a mio parere, si ispira un po' a Bjork, soprattutto per quello che riguarda i capelli.
Di seguito vi consiglio l'ascolto di alcuni suoi pezzi (esclusi ovviamente quelli di Nana) di vario genere che vanno dall'elettronica al rock alle ballads:
- Dream catcher
- Cupid
- Ballerina
- Sailing free
- Tears & rainbows
- Color of your Spoon
Un piccolo omaggio a Gina Lollobrigida...
Author: Grace / Etichette: vintage culture e dive del passato
Lei è la Loren sono le UNICHE E VERE dive nostrane: la Lollobrigida è adorata nel mondo e in questi anni, girando in rete, mi sono accorta di quanto sia amata e famosa tra gli stranieri, quasi più che da noi, e anzi forse è anche più amata della Sophia... che dire: un patrimonio italiano!
Il Drugo: un maestro di vita. E questo film è veramente indimenticabile e pieno di battute memorabili,
a cominciare dalla prima, insostituibile...
... Quel tappeto dava veramente un tono all'ambiente
Walter: Questo non è il Vietnam, è il bowling: ci sono delle
regole.
Lebowski: Io non sono il Signor Lebowski lei è il Signor
Lebowski...Io sono Drugo!!! Ha capito è cosi che deve chiamarmi, altrimenti può
chiamarmi drughetto drugantibus oppure drughino se è di quelli che mette i
diminutivi in ogni cosa.....
Walter: Solo io e il muso giallo, a fissarci negli occhi:
quello si chiama combattere. L’uomo con la mimetica nera, Drugo, quello sì che
era un avversario.
Donny: Chi ha la mimetica nera?
Waler: Non rompere Donny…chi abbiamo adesso di fronte? Una banda di beduini con
un asciugamano in testa che cerca di capire dov’è la marcia indietro nei carri
russi
Drugo: Sai cosa diceva Lenin? "Tu cerca la persona che
ne trae beneficio, e..., e... insomma...
Donny: Obladì Obladà!
Drugo: ...insomma... avrai... Walter, capisci cosa voglio dire?
Donny: Obladì Obladà!
Walter: Quella fottuta puttanella!
Donny: Obladì Obladà!
Walter: Quella... vuoi chiudere quella boccaccia? Non Lennon, Lenin! Vladimir
Ilyich Ulyanov!
Donny: Ma di che cazzo sta parlando?
Lebowski: Ascolta bene Walter perché il messaggio
subliminale è Fottiti!
Jeff “Drugo” Lebowski : Conosco i miei diritti, amico.
Sceriffo: Tu non conosci un cazzo, Lebowski.
Jeff “Drugo” Lebowski: Voglio un avvocato, porca puttana! Perry Mason, capito?
Oppure…Matlock.
Sceriffo: Il signor Treehorn dice che ha dovuto farti allontanare dalla
festa che dava in giardino, perché eri ubriaco e molesto.
Jeff “Drugo” Lebowski: Il signor Treehorn tratta gli oggetti come donne,
lo sapeva?
Sceriffo: Il signor Treehorn fa girare molti soldi in questa città, tu fai
girare solo le palle. La nostra è una graziosa cittadina balneare, e il mio
obiettivo è mantenerla tranquilla. Perciò ti chiarisco una cosa: non mi piace
che tu vada in giro a importunare i nostri cittadini, col tuo cognome da mezza
sega, con la tua faccia da mezza sega, con i tuoi modi da mezza sega, e non mi
piaci tu, mezza sega. Sono stato abbastanza chiaro?
Lebowski: Mi spiace, non stavo ascoltando.
Lebowski il miliardario: Cos'è... Cos'è che fa di un uomo un
uomo, signor Lebowski?
Drugo: ... Ah ... Non lo so, signore,.
Lebowski il miliardario: Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a
qualunque costo: non è questo che fa di un uomo un uomo?
Lebowski: Sì, quello e un paio
di testicoli
Poliziotto: E cosa conteneva la sua valigetta?
Lebowski: Documenti... si solo i miei documenti di lavoro...
Poliziotto: E lei che lavoro fa?
Lebowski: Disoccupato...
Walter: Insomma, a noi basta riportare a casa la ragazza,
così nessuno avrà da lamentarsi, e ci terremo il malloppo.
Lebowski: Già, sembra facile, eh? Ma non mi hai detto come faremo a riportarla
a casa. Dov'è?
Walter: Quella è la parte più semplice. Ci presentiamo alla consegna e me lo
faccio dire a forza di botte. Eh?
Lebowski: Sì. È davvero un bel piano. Walter, è un piano ingegnosissimo, sempre
che io abbia capito bene. Un orologio svizzero, guarda.
Walter: Esattamente, Drugo. La sua bellezza è la sua semplicità. Quando il
piano diventa troppo complesso, qualcosa finisce che va storto. Se c'è qualcosa
che mi ha insegnato il Vietnam...
Lebowski: Ho lavorato nel settore musicale per un po'. Sì,
in tournée con i Metallica. Facevo il tecnico del suono. Una manica di stronzi!
Walter: E inoltre non dimentichiamo, non dimentichiamo,
Drugo, che tenere un animale selvatico, un roditore anfibio come... [rutta]animale
domestico, e per di più in città, non è affatto legale!
Drugo: Ma che cazzo fai, la guardia forestale?!
Vestirsi "adeguatamente" non significa niente...
Author: Grace / Etichette: le mie opinioni su..., moda
Per caso ho letto la risposta di Dita Von Teese ad una ragazza che le ha inviato una mail, dicendo di sentirsi giudicata per il suo modo di vestirsi molto glamour nella vita di tutti i giorni, quando tutti gli altri invece sono casual... se masticate un po' d'inglese, potete leggervela benissimo anche voi (qui il link)...
Io adoro Dita, è una donna dalla classe rara ed ha uno stile curatissimo e sempre elegante, che si è creata da sola, appartiene solo a lei, e per il quale è immediatamente identificabile.
Questo mi dà l'occasione per parlare di un tema che mi tocca da vicino, pure troppo...
Innanzitutto vorrei dire che odio quella bieca competizione tra donne, che anche se non dichiarata esiste, cioè questo genere di situazioni: quando metti il tacco alto o qualcosa di un po' più appariscente e tutte ti guardano male pensando "quella vuole accalappiare più di me" oppure "vuole attirare l'attenzione".
Io non mi vesto mica per gli uomini, mi vesto per me stessa e perché mi piace!
E questa stupida competizione tra donne non ha ragion d'essere, perché dobbiamo già sostenere il confronto con i maschi!
E poi ognuna è libera di vestirsi come crede, che male c'è se ad una donna piace essere molto curata nell'aspetto e ricercata nel vestire ?
Quando vedo una donna bella per strada, personalmente non provo nessun tipo di gelosia, semmai ammirazione! E se è ben vestita tento di "rubarle qualche trucco"...
Perché una donna dovrebbe trascurarsi? Le donne sono belle e devono esaltare la propria femminilità (e farlo pensando prima di tutto a se stesse, non a qualcun altro).
Poi, ognuna ha un tipo di bellezza differente, così come ognuna si sente a proprio agio con un modo di vestire differente, su questo non c'è dubbio... è sul vestirsi "adeguatamente" che avrei qualche riserva.
Io voglio vestirmi come mi pare e se voglio osare sono affari miei. Se voglio essere più elegante del dovuto sono anche affari miei. Sono poche le occasioni che richiedono veramente un modo di vestire codificato, e a meno che non si tratti del funerale, non mi sembra di mancare di rispetto a nessuno.
Ci sono tanti modi per essere eccentrici, originali e diversi ma esiste un solo modo per essere tutti uguali: seguire le mode, non cercare di crearsi uno stile proprio che assecondi la propria personalità ed esalti la propria fisicità, comprarsi qualcosa solo perché te lo dicono gli altri o per essere uguale alle amiche... tutto ciò non lo capisco e non lo condivido.
Eppure, la maggior parte delle volte basta veramente poco per essere criticate.
Di episodi ne potrei raccontare tanti, ne dico uno che mi è capitato di recente. Si trattava di un'occasione formale, ma non troppo. Io ero lì col vestito (semplice, non appariscente), tacco alto, una borsa ricercata, smalto dello stesso colore del vestito e trucco pure abbinato (sono fissata nell'abbinare le cose).
E sentivo le altre che mi fissavano con quell'aria dichiarata a dire: "guarda cosa s'è messa quella!".E probabilmente quando me ne sono andata avranno pure detto che non ero vestita adatta all'occasione, e se non lo hanno fatto allora, l'avranno detto qualche altra volta...
Ma sapete qual'è la cosa buffa? Volete sapere com'erano vestite loro, invece?
Tutte e cinque (tutte e cinque!), con minigonna di jeans, pantacollant e quegli stivali bassi a tronchetto che vanno di moda adesso. Tutte uguali, com'è possibile!!!
Ma è possibile, perché è quello che va di moda ora tra le ragazze ed è così che loro ragionano...
Ed io non sono certo più bella di loro o magari ho più soldi... uso solo di più il cervello!
Non mi interessa di sembrare simile alle altre in modo da appartenere al branco, semmai mi preoccupo del contrario! Le persone che non hanno opinioni personali, sono terribilmente noiose!Perciò credo proprio che continuerò a seguire la mia attitudine personale e ad essere me stessa alla faccia loro, hahahaha...
Iscriviti a:
Post (Atom)

















.jpg)








.jpg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)


.jpg)
.jpg)


















