La rottura coi Nightwish: parla Annette Olzon

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Vi riporto un post pubblicato dalla Olzon il primo del mese sul suo blog personale:
http://anette-olzon.blogspot.it/
Mi limito semplicemente a tradurlo...
Non fa il nome dei Nightwish ma credo sia facile intuire a chi è riferito...



[…] Oggi voglio parlare delle persone che nascondono la loro vera faccia. Intendo quelle persone che se ne vanno in giro fingendo di essere tutte carine e simpatiche  […] le lasci entrare nel tuo cuore, sei un amico per loro e gli dai la tua fiducia e il tuo amore e forse arrivi vicina a diventarne amica.Poi tutt’ad un tratto quelle persone cambiano e mostrano la loro vera faccia […] ferendoti, fanno cose che nessuno amico o qualcosa di simile farebbe.
Perché tutto ciò che tu vedevi era una bella persona, una persona che ti diceva che le piacevi, che gli importava di te, che era felice per te e così via. Ma non era vero. Era solo una maschera che quella persona aveva indossato per ingannare te e tutti gli altri attorno.Alcune persone credono di essere davvero brave a fingere di essere ciò che non sono e può essere davvero difficile riuscire a vedere il loro vero volto in tempo, e se tu non lo fai andrà a finire che ne verrai ferita.Perché io penso che non possano mentire a lungo […] la recita finirà un giorno o l’altro e tutti quanti vedranno chi sei veramente alla fine.Per quanto mi riguarda, ho incontrato questo tipo di persone nella mia vita ed è difficile capire come facciano a fingere di essere tuoi amici ecc… ed invece dentro di loro è tutta una recita.E loro ti parlano alle spalle, ridono quando non ci sei e dicono certe cose riguardo a te, e si inventano bugie che dicono agli altri che non sono vere, per giustificare se stessi e proteggere la loro faccia bugiarda. Perché non vogliono che nessuno veda la loro vera faccia. Poi tutti quanti saprebbero che era solo una recita e loro perderebbero tutto quello che vogliono far credere agli altri, per cui hanno lavorato così a lungo.Ma io credo che tutti noi mostreremo la nostra vera faccia ad un certo punto […] perché è quella autentica e non importa quanto tenti di nasconderla, verrà fuori.
Perciò io penso sia meglio mostrare la tua vera faccia, essere onesto riguardo a chi sei davvero e dire agli altri quello che davvero provi al posto di farlo alle loro spalle, sii sincero con te stesso e chi sei veramente…


Ovviamente credo che il discorso non sia valido solo per la band, ma in generale anche per tutta la categoria di persone...
Inutile dire che sono perfettamente d'accordo con lei: di gentaglia simile il mondo ne è pieno sino alla nausea. E purtroppo a farne le spese sono coloro che sono un po' più sensibili, oppure quelli che credono ancora nella vera amicizia...
Sono sempre i "buoni" che pagano le spese, e tuttavia non bisogna smettere di credere per non abbassarci al loro infimo livello...
Mi consolo sempre pensando che veramente otterranno quello che si meritano: una persona falsa non può che avere solo amici falsi, tutti gli onesti si allontanano da lei una volta capito com'è. Come si suol dire ognuno raccoglie ciò che ha seminato e bisogna sempre tenere a mente che come si tratta il prossimo così si viene trattati.

Cosa sta succedendo ai Nightwish?

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Con un po' di ritardo eccomi qua a riportare una nuova doccia fredda per tutti quelli che seguono la band, me compresa: è del primo ottobre la notizia che anche la seconda cantante, Annette Olzon, ha lasciato il gruppo. E anche se si parla di allontanamento consensuale, in realtà il fatto è stato preceduto da dichiarazioni alquanto polemiche della Olzon, la quale ha lamentato di trovare inconcepibile il fatto di venire sostituita così, senza neanche essere stata interpellata (poveretta).
Ecco le mie osservazioni riguardo due cose veramente scioccanti:
1. Di solito quando il cantante sta male, la data viene annullata o rimandata, ma loro pur di non perdere i soldi del concerto sono saliti sul palco con due sostitute reperite all'ultimo minuto
2.... che hanno cantato con i fogli in mano, perché ovviamente non sapevano i testi (ci sono i video che lo provano)! Ma ci rendiamo conto???
Che Tuomas e soci siano davvero degli stronzi?
Comincio davvero a pensarlo, dato che la storia di Tarja si sta ripetendo (ed il copione è lo stesso: fateci caso!), anche se loro dicono che hanno allontanato Annette per motivi di salute. Ma la verità è che aspettavano l'occasione buona: infatti quando il giorno dopo la cantante ha postato sul suo blog personale la lamentela a cui accennavo sopra, l'hanno subito scaricata.
Ad essere sincera -e questo lo dico da ammiratrice della musica dei Nightwish -  tutto questo non mi piace affatto... ragazzi miei, non possiamo esseri sicuri di cosa ci sia dietro, i gruppi in queste situazioni non sempre dicono la verità, al contrario!....
Sappiamo che ormai i Nightwish sono diventati, meritatamente e dopo tanti anni, una superband e temo proprio che stiano gestendo nel modo peggiore il successo ottenuto.


In principio c'era Tarja...
L'indimenticata Tarja, la divina Tarja... lei: quella che 100 fan su 100 amavano, con una voce ed una classe che si commentano da sole.
Poi, dopo anni di carriera, la questione della rottura con lettere e contro-lettere (loro accusavano il marito di averla "plagiata", lei replicava che non era vero... ma a questo punto non mi stupirei se avesse avuto ragione Tarja).
Rottura soffertissima soprattutto dai supporter dei Nightwish.  A sorpresa però il nuovo album Dark Passion Play diviene il loro più grande successo commerciale
... e Annette fu
Gli è andata male sin dall'inzio: critiche di ogni tipo, dal suo modo di cantare (voce ne ha pochina, anche se bella) ma anche al suo look. Io non sono andata ai live, ma le testimonianze riportano performance penose. Poi il video con lei che pianta la band in asso nel bel mezzo di un concerto ("perché si era accorta che stava per finirgli la voce") che fa il giro del mondo e riaccende le polemiche proprio quando stavamo iniziando ad abituarci...
Ma dopotutto a me è sempre stata simpatica, anche se certamente non è paragonabile a Tarja (ma mi chiedo chi sia paragonabile a Tarja) ed aveva un discreto gruppo di sostenitori. Inoltre ha una vocalità molto dolce, che si adatta discretamente ai pezzi del gruppo.
Sostituta? Quale sostituta?
Quello che ci chiediamo tutti è cosa succederà ora...
Pare che loro vogliano trovare una sostituta donna e credo che andrà veramente a finire così. Ovviamente vogliono la voce femminile nelle canzoni, posso capirlo... a questo punto però non sarebbe meglio lasciare che cantasse solo Marco?
Se non altro perché i fan cominciano a spazientirsi, non si può trattare così il proprio pubblico, per di più silurando la frontwoman nel bel mezzo di un tour!!!
Sinora in ballo ci sono due cantanti, tutte e due meglio di Annette.
Si dice che l'olandese Floor Jansen, la quale non se la cava affatto male (al contrario, trovo che abbia una una voce bella e particolare) sia solo una soluzione provvisoria, ma nulla toglie che possa essere lei a prendere il posto di Annette.
L'altra possibilità è la cantante degli Amaranthe (ne ho già parlato qui), Elize Ryd, pure lei convincente e con una voce bellissima, tuttavia non so se sarebbe disposta a lasciare il suo gruppo, dove ce la vedo molto bene.
Per ora non si sa nient'altro, per i fan l'incubo della cantante si ripete...


CARRIERA DA SOLISTA -  dopo aver lasciato il gruppo, Tarja Turunen, soprano lirico tanto amata dai fan quanto apprezzata nell'ambiente musicale, si è dedicata alla pubblicazione di due album solisti che hanno riscosso un buon successo

CONTESTATA - una nuova cantante dopo Tarja sarebbe stata comunque difficile da accettare, ma con Annette Olzon le cose sono andate peggio del previsto

NEW ENTRY O SOSTITUTA? - per ora è Floor Jansen a sostituire Annette... per ora?


I gatti di Louis Wain

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Colorati e psichedelici, buffi ed ironici, oppure vagamente spaventosi... c'è qualcosa di particolare nei gatti di Louis Wain, l'artista che per la sua produzione può senza dubbio essere considerato "il pittore dei gatti".
Il perché abbia scelto questo felino come assoluto protagonista dei suoi quadri è da ricercarsi nella sua vita.

Nacque a Londra nel 1860, la madre era disegnatrice e fu lei ad indirizzarlo verso le materie artistiche.
Louis si sposò felicemente con Emily Richardson, ma dopo tre anni l'amatissima moglie si ammalò di cancro. L'unica cosa che riusciva a farla stare meglio e a sollevarla da quel terribile male era un gattino di nome Peter che i due coniugi avevano preso con loro: Peter la riempiva di coccole e non lasciava mai letto della padrona malata, eccezion fatta per mangiare.
Molto colpito dall'atteggiamento dell'animale, Wain iniziò a dipingere quel gattino e così cominciò la serie di opere sui gatti, che sarebbero diventati motivo totalizzante della sua produzione artistica, riproposti in tutte le variazioni, quasi ossessivamente.
Purtroppo sua moglie morì e questo contribuì a peggiorare il suo carattere, già instabile. L'artista, già considerato da prima un tipo strano ed eccentrico, ma in fin dei conti un uomo buono, si isolò sempre di più e venne sopraffatto dalla malattia mentale. 
Nonostante tutto continuò a dipingere gatti sino al giorno della sua morte, nel 1939. Nelle sue opere si riscontra l'evolversi della malattia: dapprima i gatti sono realistici, poi diventano antropomorfi e ritratti in posizione eretta a sbeffeggiare gli esseri umani, mentre con l'avanzare della schizofrenia i dipinti diventano quasi "psichedelici".







 

"The Lady" di Luc Besson

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Consiglio a tutti la visione di questo film sulla storia vera di Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace 1991, ritirato solo l'anno scorso dopo anni agli arresti domiciliari per aver difeso i diritti umani e sostenuto la democrazia nel proprio paese, la Birmania.
La vicenda inizia nel 1998, con la scoperta del marito, l'inglese Michael Aris, di essere malato di cancro: purtroppo lui non può raggiungerla, perché il suo visto è stato ritirato e tutti i contatti interrotti (riescono solo a telefonarsi qualche volta prima che la linea venga fatta cadere apposta), mentre lei, se lasciasse la Birmania non verrebbe fatta più rientrare. 
In un lungo flashback conosciamo l'infanzia di Suu (interpretata ottimamente dall'attrice Michelle Yeoh, molto somigliante), figlia di un condottiero nazionale molto amato, vediamo la sua iniziale reticenza nel voler scendere in campo in politica quando, ritornata dopo tanto tempo nel suo paese per assistere la madre malata, si accorge della situazione terribile in cui versa la sua gente, oppressa da una dittatura che reprime ogni manifestazione di dissenso nel sangue.
Aung San Suu Kyi inizia a raccogliere consensi e il suo successo cresce sempre di più fino a farle vincere le elezioni con il partito da lei fondato: il Partito Nazionale per la Democrazia. Ma nonostante questo esito schiacciante, lei viene reclusa in casa, tutti i suoi collaboratori imprigionati, e alla famiglia viene vietato di vederla.
È l'inizio di una lunga resistenza.
Suo marito non ha un ruolo affatto secondario nella vicenda, anzi si direbbe addirittura sia stato fondamentale.
Si rimane veramente colpiti dalla figura del marito, che non cede mai nonostante tutte le intimidazioni, i pericoli, le difficoltà e soprattutto la lunghissima assenza della moglie, e continua a sostenerne la causa sino alla fine, perfino anche quando è malato: anzi, è proprio lui a spronarla a non cedere e a buttare all'aria anni e anni di sforzi.
Questo è l'unico momento del film in cui vediamo Aung San, che ha mostrato grande dignità anche in situazioni difficilissime, cedere allo sconforto.
Si dice sempre che dietro ad ogni grande uomo ci sia una grande donna, ma in questo caso è il contrario.
D'altronde in un'altra scena la moglie gli dice che lo capirebbe perfettamente se vorrebbe rifarsi una vita, ma Aris risponde che il motivo per cui la ama di più e per il quale sono così uniti è proprio che condividono gli stessi ideali.
Il film si conclude con la liberazione di Aung San, avvenuta il 13 novembre 2010 dopo ben ventiquattro anni agli arresti domiciliari.
Denominata "Orchidea d'acciaio" (per via dei fiori nei capelli), questa donna forte e minuta è la dimostrazione di quanto si possa ottenere lottando senza la violenza e credendo fermamente nella pace.

Traduzione "The Forgotten" dei Green Day

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Uhm, ricorda un po' il testo di Good Riddance, non credete?...


"I dimenticati"

In quale parte del mondo si trovano dimenticati?
Sono dispersi nei tuoi ricordi
Li stai trascinando nel tuo cuore che è stato spezzato
Perché noi tutti passiamo alla storia

In quale parte del mondo va il tempo trascorso?
Dove il tuo spirito sembra stia vagabondando
come perdere la fede nel nostro abbandono
o in un corridoio vuoto di una famiglia spezzata

Non distogliere lo sguardo 
dalle braccia di un brutto sogno
Non distogliere lo sguardo
A volte è meglio perdersi che essere visti

Non distogliere lo sguardo
dalle braccia di un istante
Non distogliere lo sguardo
dalle braccia di un domani

Non distogliere lo sguardo
dalle braccia di un istante
Non distogliere lo sguardo
dalle braccia dell'amore



Che cosa succede ai Green Day?

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Sempre più sorpresa dai casini che gli "amabili" tre bastardi stanno combinando, in special modo il signorino Joe:

DISAPPUNTO n.1
Il forfait a noi poveri italiani all' I-Day festival, sono rimasta basita quando ho letto la notizia, e pensare che avevo meditato di andarci! La band si è tirata indietro all'ultimo secondo, lasciando di stucco il pubblico con un video messaggio di Mike e Tre i quali annunciavano che Billie Joe era stato ricoverato d'urgenza all'ospedale per un malore. Pochi giorni dopo, come volevasi dimostrare, si scopre che si trattava di overdose e sul sito i componenti annunciano che Billie Joe ci è ricaduto e deve disintossicarsi...
Loro non sono nuovi a questo tipo di cose, va bene, però trattare così i fan non è affatto professionale, per niente professionale!
Per di più a causa della tossicodipendenza di Joe (che aveva dato "spettacolo" anche nei giorni precedenti al fattaccio) sono stati annullati anche tutti gli altri concerti almeno sino alla fine dell'anno.

DISAPPUNTO n.2
Partecipazione con il brano "The Forgotten" alla soundtrack del nuovo episodio di Twilight (!!!), davvero non me lo sarei mai aspettato. 
Motivazione di Mike: perché la saga è un fenomeno dal successo strepitoso. 
Traduzione: un sacco di soldi ( e per cosa se no?). 
Conclusione: bye bye logica punk!

DISAPPUNTO n.3
Il videoclip di "Oh Love" pieno di donnette nude (è per quello che non l'ho postato), ma quandomai i GD hanno riempito un loro video di modelle? Dev'essere stata una svista... e invece no: rieccole anche nel nuovo video!
A questo punto ci appelliamo ad Adrienne, almeno lei faccia qualcosa!












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Hazel (Saiyuki)

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Chi è Hazel? Un angelo, un demone, un uomo? 
Sinora il vescovo venuto dal lontano ovest per "ripulire" il mondo dagli youkai, è il mio villain preferito di Saiyuki.
Non si capisce bene cosa sia né nel manga né nell'anime. A quanto ne so, nel fumetto su Hazel non sono state ancora tirate le conclusioni, mentre alla fine di Saiyuki Reload Gunlock la sua storia ci viene rivelata dal fido Gato, suo "angelo custode": Hazel è un bambino i cui genitori sono stati uccisi dai mostri e proprio per questo cova un fortissimo odio verso di loro, a causa di ciò viene maledetto da uno di questi e condannato ad essere un demone lui stesso. Alla fine della serie Hazel viene ucciso da Sanzo, per sua stessa volontà. Una conclusione che lascia l'amaro in bocca, speriamo che nel manga vada diversamente...
Il cognome di Hazel è un vero mistero: Grouse, Gloss, Glosse, Gross... non si riesce a capire quale sia quello esatto, comunque pare proprio che sia Grouse, dato che hazel grouse è il nome di un uccello scelto volutamente dalla Minekura. Quanto al nome, come pensavo io si tratta di un riferimento agli angeli: infatti tutti i nomi sia degli angeli che degli arcangeli finiscono con "El" che significa "Dio".



+GALLERY+











+con Gato+




+varie+





Questo mese su Salute Verde...

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Verde e giardinaggio: le piante grasse

Bellezza: acqua di rose

Alimentazione: la prima colazione

Grafica: paesaggi giapponesi

Cura di sé: i deodoranti

Fai-da-te: scrub

Piante e magia: l’erica

E MOLTO ALTRO ;)…

Mi chiedi chi erano i Beatles...

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In questi giorni si parla tanto dell'anniversario, ed ecco la mia opinione, l'ennesima, ma è la mia...
Innanzitutto dai Beatles non si prescinde: arriva un momento per tutti i veri amanti della musica in cui, da qualunque genere musicale sei partito, sia esso il metal o il pop "incontri" i fantastici quattro. I musicisti che vogliono comporre cercano di imitare il segreto dei loro pezzi, perché le canzoni dei Beatles sono perfette, sono veramente l'ABC di come una canzone dovrebbe essere, e tutti gli altri... li ascoltano.
Devo dire che non sono tra i miei gruppi preferiti, ma come ho detto sono imprescindibili: c'è un senso di classicità nel loro sound davvero unico.
Credo però che non sarebbero diventati la leggenda che sono se, come i rivali Rolling Stones, avessero continuato a fare musica, magari anche sino ad adesso, e fossero diventati vecchi.
No: avevano "bisogno" di sciogliersi, così quella manciata di dischi, uno meglio dell'altro, avrebbe fatto entrare la loro parabola nella storia e avrebbero scampato quel momento di decadenza creativa che inevitabilmente arriva per ogni artista.
Erano tutti e quattro grandi personalità artistiche, ma il più grande di tutti secondo me era John Lennon.
Lui e Paul erano i due poli opposti del gruppo, musicalmente e umanamente ed era inevitabile che andasse a finire così. La scusa di Yoko Ono che si mette di mezzo è palesemente una balla. Yoko Ono è una donna geniale, un'altra grande Artista del suo periodo, una che era la metà perfetta di John, erano due geni che guardavano nella stessa direzione e che si ispiravano a vicenda, e senza di lei chissà se Lennon avrebbe mai scritto Imagine... ma è una donna. 
Ci siamo capiti, no? È la stessa storia di Kurt Cobain e Courtney Love.
Inoltre, Paul McCartney sarà pure uno dei più grandi songwriters di tutti i tempi ma umanamente non è nemmeno un decimo di John né ha avuto mai il suo carisma; tra l'altro continua a cantare e a incidere dischi, cosa che farebbe meglio ad evitare. 
La cosa che differenzia i Fab Four da tutti gli altri mostri sacri della storia della musica è che hanno veramente influenzato il loro periodo storico, in tutti i campi. Il loro successo è stato enorme e inaspettato.
Possiamo considerare i Beatles come lo spartiacque nella storia del rock: dopo di loro questo genere non è stato più lo stesso ed in un certo senso loro sono stati gli ultimi rappresentati di una certa idea di rock.
Infatti nei decenni successivi, il rock diventa distruttivo e ne nascono le derivazioni più estreme, dal punk degli Anni 70 fino al grunge dei '90, passando per il metal e il goth degli Anni '80, senza dimenticare l'hard rock.
Era la fine di quel periodo, gli Anni '60, per la gioventù mondiale era la fine di un bel sogno. E i Beatles si dissolsero con esso.
Ma non la loro musica. Un capolavoro non può passare di moda, ecco perché le melodie dei Beatles sono impresse nelle orecchie di gente di tutte le età, ancora oggi a decadi di distanza.

Ville Valo sexy (pt. 4)

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Alla fine del mese dovrebbe uscire il nuovo best of degli HIM, XX - Two Decades of Love Metal, una buona occasione per chi non li conosce di avvicinarsi a loro e al bellissimo rock romantico e decadente che li contraddistingue, mentre i fan... possono fare passo. 
Già, mi sono un po' stupita che Ville e soci fossero inclini ad un'operazione del genere, perché di solito le raccolte sono lo spauracchio degli artisti che vogliono raggranellare qualche soldo, e poi si vede proprio che non si sono voluti nemmeno "impegnare" a lanciare il disco con il classico inedito: infatti l'unica canzone inedita contenuta sarà una cover di un pezzo anni '90 "Strange World" (già ascoltabile su internet), altra scelta un po' bizzarra, ma pare che Ville ami il pezzo, mah...
Comunque sia la serietà musicale della band non è in discussione (e questa è una delle cose che mi piace di più di loro, amano davvero la musica) e per fortuna sono già al lavoro sul nuovo cd: stavolta quale direzione daranno alla loro musica, dopo quella decisamente pop-rock di Screamworks?















I mestieri

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