Lo stile di Avril Lavigne (part 1)

Author: Grace / Etichette: ,

Ci sono artisti o artiste il cui modo di vestire gioca una parte fondamentale nella carriera e che finiscono per "dettare moda": Avril è una di questi ed ho deciso di parlarne perché so che molte ragazze la adorano...
Meglio precisare sin dall'inizio che io non sono una sua fan, anzi per essere precisi sono una sua ex-fan, quando ancora secondo me faceva musica decente, roba di molto tempo fa quindi... 
Se dovessi trovare dei termini per descrivere la parabola di miss Avril Ramona Lavigne direi "in  caduta libera", e intendo sia musicalmente che per quanto riguarda l'immagine purtroppo: inizialmente godeva di una certa credibilità musicale, aumentata col secondo album, poi il capitombolo con The Best Damn Thing...
Quanto al suo stile, beh, è passata da così a così:

PRIMA

DOPO

Io non so cosa gira nella testa di Avril, ma effettivamente si tratta di un grosso cambiamento, il problema è che lei inizialmente si era proposta sulla scena come qualcosa di diverso, raccogliendo le simpatie di tutte quelle ragazze che volevano un'alternativa alle solite popstar. Ma poi, come sappiamo, è cambiata e  ce la siamo ritrovati coi tacchi alti, vestita firmata da capo a piedi e super truccata e quelle ragazze ci sono rimaste secche sul posto (anche se, come spiegherò più avanti, a ben vedere il cambiamento è stato graduale)... oggi Avril non si differenzia di molto dalle altre divette pop che lei stessa criticava e di rock ha poco o niente.
Di certo non è punk, etichetta che le venne appiccicata all'inizio carriera e che creò terribili equivoci, attirando naturalmente anche l'astio dei veri punk.
Io al massimo l'avrei definita pop-punk, almeno agli esordi... lei è sempre stata un "un po' di qua un po' di là" e secondo me ci marcia...
Proprio questo ha dato fastidio a molti (me compresa): infatti la maggior parte del suo seguito è costituito da ragazze giovani che per lo più si sono avvicinate a lei dal terzo album e dunque non hanno subito il "distacco", mentre i fan della prima ora sono decisamente di meno...
Non me ne vogliano le fan! Anzi, capisco bene perché Avril abbia molto successo...
Comunque ogni svolta musicale è andata di pari passo con un cambio di immagine, prima di andare  a vedere come copiare il suo look ripassiamo le varie fasi:


Fase 1:   TOMBOY  (2002-2004)



Al suo esordio Avril vestiva e si comportava da maschiaccio, ed era proprio questo suo atteggiamento ribelle a metterla in luce: ai piedi porta solo Converse nere, il più delle volte malconce (qui il riferimento al punk c'è) e ha le braccia perennemente coperte da bracciali borchiati. 
Il trucco è ridotto ai minimi termini ed i capelli con la riga in mezzo sempre liscissimi e piastrati fanno scuola. Anche la sua abitudine di abbinare le cravatte sopra t-shirt e canotte diventa un trend, già però peccato che le portasse solo all'inizio, poi appena vide che era diventato una moda le abbandonò. 


Fase 2:   DARK GIRL  (2004-2005)



<Col secondo album, Under My Skin, la musica diventa più scura e matura e così anche lei: questo è il periodo in cui Avril è più rock.
Non stravolge il suo stile, ma decide di appesantirlo vestendosi quasi solo di nero e abbandonando i pantaloncini (che fanno tanto "ragazzina") per i pantaloni lunghi, il suo must sono il modello bondage pants con cinture e borchie.
Azzarda persino qualche particolare gothic, anche se poche volte, come un corsetto o una gonna col pizzo.
Decide di tingere i capelli, ormai diventati lunghissimi, neri sotto e lasciarli biondo cenere sopra perché dice di voler "assomigliare ad una strega". Inizialmente aveva intenzione di farli tutti neri ma poi disse che aveva cambiato idea perché non voleva somigliare a Christina Aguilera. Gli occhi sono coperti di ombretto.
Non c'è che dire: un look perfetto! Infatti mi ricordo che a quel tempo andavo pazza per quei capelli e per i servizi fotografici del cd, che il rimane il migliore che abbia mai fatto. Ma già nel 2005 la trasformazione è alle porte...


Fase 2 e mezzo




Tra il secondo e terzo album il modo di vestire di Avril iniziò a cambiare, anche se gradualmente: una minigonna qua, una felpa rosa là... ma tutto il resto era uguale, ecco perché nessuno se ne accorse. Poi si tinse i capelli biondissimi ed improvvisamente eccola là con il vestito coi tacchi: 


Fase 3:   CARAMELLA POP   (2006-oggi)

Ovvero come la conosciamo tutti. Il rosa, colore che aveva giurato e spergiurato di non indossare mai, è onnipresente in ogni mise del periodo The Best Damn Thing, quasi sempre abbinato al nero. Il risultato è un effetto tra il kitsch e gli anni '80, comunque sia stonato e per niente rock (nonostante lei si ostini a definirlo tale).
Dai bracciali con le borchie purtroppo siamo passati a quelli di plastica e ci sono teschi a profusione, il più delle volte su collane d'oro o argento molto preziose.
Comincia a portare le borse, naturalmente firmate, e via libera a tacchi alti e vestitini specie nelle occasioni ufficiali. Si presenta sempre truccatissima e come sappiamo lancia la moda della ciocca rosa.
Per Goodbye Lullaby il suo stile non varia di molto, ma usa un po' meno il rosa e inizia a portare maglie dal taglio asimmetrico su pantaloni skinny di pelle (come a Sanremo).
I capelli hanno la riga al lato e alla ciocca rosa se n'è affiancata una verde, sempre fluo. A proposito dei capelli c'è una nota dolente: probabilmente in molti casi Avril porta la parrucca perché la si vede in certe foto coi capelli da sopra le spalle e poi il giorno lunghissimi...
Ma c'è di peggio: la ragazza che voleva essere originale e non seguire la moda ora sfila in passerella ed ha creato persino una linea di vestiti tutta sua: Abbey Dawn
Ed i servizi fotografici super-sexy sui giornali maschili? Non ne parliamo...



Se devo essere sincera poco del suo look attuale si salva. Per non parlare quando cade nel kitsch totale, come in questi casi: 


Orribile colore e orribile vestito

Qui non c'è bisogno di commenti. Anche il trucco è disgraziatamente kitsch


Vestito fatto col domopak

Avril è andata al mare? No: ad un'importante manifestazione di moda.
E allora perché ha le infradito e quel terribile vestitino?




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